
Le forze russe hanno iniziato a utilizzare container marittimi come protezione improvvisata sui carri armati, secondo le immagini diffuse dal canale Region 22 su Telegram.
I veicoli, probabilmente del modello T-80BVM, appaiono con grandi strutture metalliche installate direttamente sul telaio, ampliando soluzioni improvvisate già osservate in precedenza nel conflitto.
I container sono stati adattati con ritagli frontali per consentire l’uso del cannone principale e sono coperti da una rete metallica sulla parte superiore, apparentemente per ridurre la vulnerabilità agli attacchi dei droni.
La parte posteriore, tuttavia, non ha subito modifiche significative, mentre sono state create aperture laterali improvvisate per l’uscita dei gas dal sistema di scarico.
Gli esperti sostengono che l’efficacia di questo tipo di protezione è limitata, poiché i container standard hanno pareti sottili, tra 1,5 e 2 millimetri, fatte di acciaio non balistico. Inoltre, la corazza del carro armato rimane esposta e non ci sono segni di sistemi di guerra elettronica montati sulle strutture, il che rafforza i dubbi sul reale vantaggio di protezione sul campo di battaglia.
Fonte: Militarnyi | Foto: X @Heroiam_Slava | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale
Russia has begun using tanks with shipping containers for protection, — Clash Report. pic.twitter.com/kSuxR01RS3
— Slava 🇺🇦 (@Heroiam_Slava) 20 dicembre 2025
